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Work­shop sulla Ri­so­lu­zione dei Conflitti

08 aprile 2013

Cos’è il CRW

Il CRW — Work­shop sulla Ri­so­lu­zione dei Con­flitti è un corso di for­ma­zione in­di­riz­zato a ma­na­ger e qua­dri in­ter­medi e fi­na­liz­zato all’acquisizione delle com­pe­tenze ne­ces­sa­rie per ge­stire in modo ef­fi­cace i con­flitti che co­mu­ne­mente ca­rat­te­riz­zano le re­la­zioni in­terne ad una azienda.

Il corso è ba­sato sul prin­ci­pio se­condo il quale i con­flitti sono ine­vi­ta­bili. Non al­tri­menti ine­vi­ta­bili sono le con­se­guenze di­strut­tive di essi. Al con­tra­rio, è utile con­si­de­rare che da con­flitti ben ge­stiti è pos­si­bile de­ri­vare ri­sul­tati pro­dut­tivi e in­no­va­tivi che con­sen­tono spesso alle or­ga­niz­za­zioni di gua­da­gnare van­tag­gio com­pe­ti­tivo. Spesso inol­tre i con­flitti sono il sin­tomo, non la causa, di di­sfun­zio­na­lità na­sco­ste che pos­sono avere con­se­guenze no­cive e spesso ir­ri­me­dia­bili qua­lora esse non siano in­di­vi­duate e ri­solte per tempo. Al con­tra­rio noi tutti ab­biamo pro­vato lo stress de­ri­vante da con­flitti non ri­solti con i no­stri col­le­ghi di la­voro. I con­flitti igno­rati o ma­la­mente ri­solti non spa­ri­scono – anzi fanno sì che le per­sone pro­vino ran­core evi­tan­dosi l’un l’altro.

Que­sto work­shop aiuta non solo a com­pren­dere la na­tura dei con­flitti e a ge­stirli. Con­sente an­che di am­pliare quell’area delle re­la­zioni in­ter­per­so­nali che, se li­be­rata dai pro­blemi ge­ne­rati da una co­mu­ni­ca­zione inef­fi­cace, può real­mente tra­sfor­marsi in area pro­dut­tiva, ba­sata su un prin­ci­pio di par­te­ci­pa­zione col­la­bo­ra­tiva in­teso come ri­spetto dei bi­so­gni di tutti e de­fi­nito spesso come “ap­proc­cio vinci-vinci” alla ri­so­lu­zione dei pro­blemi. Il con­cetto che è alla base del me­todo pro­po­sto è in­fatti che non esi­stono con­flitti ba­sati su bi­so­gni con­tra­stanti ma solo su so­lu­zioni ina­de­guate che con­du­cono una delle parti coin­volte a sen­tirsi non ri­co­no­sciuta, non ap­prez­zata, e di con­se­guenza de­lusa, de­pri­vata, de­mo­ti­vata e spesso umi­liata. Le con­se­guenze sono gravi per il buon fun­zio­na­mento del si­stema delle re­la­zioni e delle co­mu­ni­ca­zioni in­terne e si tra­duce in stress, ri­du­zione della pro­dut­ti­vità, dell’efficacia e spesso ha come ef­fetto danni mi­su­ra­bili come au­mento di as­sen­tei­smo, di ma­lat­tie e di tur­no­ver non previsto.

In li­nea con tali con­si­de­ra­zioni que­sto corso si in­se­ri­sce ef­fi­ca­ce­mente, in ter­mini di so­lu­zione ope­ra­tiva, all’interno del qua­dro me­to­do­lo­gico ge­ne­rale il­lu­strato al­trove in que­sto sito nell’area de­di­cata alla Pro­mo­zione della sa­lute nei luo­ghi di la­voro.

Il Work­shop sulla Ri­so­lu­zione dei Con­flitti è la ver­sione ita­liana del Con­flict Re­sou­tion Work­shop (CRW) di Gor­don Trai­ning In­ter­na­tio­nal, il quale si basa sul mo­dello for­ma­tivo ideato da Tho­mas Gor­don, al­lievo di Carl Ro­gers, e dif­fuso in tutto il mondo dai suoi nu­me­rosi collaboratori.

Il corso È te­nuto esclu­si­va­mente da per­sone for­mate dallo IACP ed au­to­riz­zate da Gor­don Trai­ning In­ter­na­tio­nal. In Ita­lia tali per­sone sono cer­ti­fi­cate dall’Istituto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona (IACP) che ha l’esclusiva del metodo.

A chi è indirizzato

Il corso è in­di­riz­zato pre­fe­ren­zial­mente a ma­na­ger, per­so­nale di­ri­gente, qua­dri e, in ge­ne­rale, a tutti co­loro che hanno re­spon­sa­bi­lità nella ge­stione delle ri­sorse umane nelle organizzazioni.

Tut­ta­via chiun­que in azienda è in­te­res­sato a mi­glio­rare la qua­lità delle re­la­zioni in­ter­per­so­nali e l’efficacia del la­voro in team nel suo la­voro può trarre van­tag­gio dal Work­shop sulla Ri­so­lu­zione dei Con­flitti: re­spon­sa­bili di re­parto, capi pro­getto, coor­di­na­tori e re­spon­sa­bili di staff, non­ché co­loro che hanno nei loro com­piti la ge­stione di per­sone o la coo­pe­ra­zione nell’ambito dei si­stemi in­for­ma­tivi, del mar­ke­ting, delle ven­dite, dell’amministrazione, della for­ma­zione e della ge­stione del personale.

A cosa serve

Il CRW — Work­shop sulla Ri­so­lu­zione dei Con­flitti è uno stru­mento ef­fi­cace per svi­lup­pare o mi­glio­rare i ri­sul­tati del team work. Inol­tre è par­ti­co­lar­mente adatto ad es­sere in­se­rito in un pro­gramma di for­ma­zione in­di­riz­zato a ge­stire ef­fi­ca­ce­mente le fasi di cam­bia­mento organizzativo.

Le op­zioni del CRW con­sen­tono di af­fron­tare ef­fi­ca­ce­mente le pro­ble­ma­ti­che con­nesse con pro­grammi di em­po­wer­ment e di so­ste­nere e po­ten­ziare la rea­liz­za­zione di pro­grammi azien­dali di Pro­mo­zione della Salute.

Gli obiet­tivi del CRW

I par­te­ci­panti al Work­shop sulla Ri­so­lu­zione dei Con­flitti apprenderanno:

  • a ri­co­no­scere che il con­flitto è ine­vi­ta­bile, im­man­ca­bile – per­sino sa­lu­tare: l’esistenza del con­flitto non è il pro­blema, ma piut­to­sto la sua risoluzione.
  • a iden­ti­fi­care i con­flitti sul po­sto di lavoro.
  • ad ascol­tare i punti di vi­sta dell’altro per com­pren­derlo me­glio e mi­glio­rare le re­la­zioni di lavoro.
  • ad espri­mere aper­ta­mente e sin­ce­ra­mente bi­so­gni e pro­blemi senza es­sere per que­sto bia­si­mati, cri­ti­cati o additati.
  • ad im­pie­gare un me­todo spe­ri­men­tato (il Me­todo III o me­todo senza per­denti) per ri­sol­vere i con­flitti in modo tale da iden­ti­fi­care con chia­rezza i bi­so­gni (non le so­lu­zioni spe­ci­fi­che) e tro­vare so­lu­zioni nuove e più crea­tive at­tra­verso la par­te­ci­pa­zione del gruppo.
  • a me­diare con­tro­ver­sie tra i col­le­ghi di lavoro.

L’apprendimento è fa­ci­li­tato da le­zioni in­te­rat­tive, eser­ci­ta­zioni gui­date, di­mo­stra­zioni, role-play su­per­vi­sio­nati e di­scus­sioni di gruppo.

I be­ne­fici del CRW

L’investimento mi­nimo di tempo im­pie­gato per ap­pren­dere e met­tere in atto que­ste abi­lità ha come ri­sul­tato un enorme ri­spar­mio in ter­mini di tempo e una mag­gior sod­di­sfa­zione per­so­nale nel la­voro. L’uso di que­ste abi­lità du­rante gli in­con­tri di team fa dav­vero la dif­fe­renza: in­vece di giun­gere a de­ci­sioni in­sod­di­sfa­centi cau­sate dalla dif­fe­renza di idee, si crea uno scam­bio più de­mo­cra­tico di idee e opi­nioni che com­pren­dono mag­giori in­put da parte dei mem­bri del gruppo. Le riu­nioni sono mi­rate agli ar­go­menti, sono pun­tuali e sor­ti­scono re­go­lar­mente de­ci­sioni mi­gliori mag­gior­mente com­prese e ac­cet­tate dal gruppo.

I con­flitti e i con­tra­sti che pos­sono es­sere ri­solti (e pre­ve­nuti) im­pie­gando le abi­lità di ascolto e le tec­ni­che del problem-solving ap­prese ren­dono più ef­fi­cace la co­mu­ni­ca­zione tra i mem­bri del gruppo e, di con­se­guenza, in­ci­dono fa­vo­re­vol­mente sull’utile netto con­sen­tendo un ri­spar­mio evi­dente di ri­sorse e denaro.

I be­ne­fici del Work­shop sulla Ri­so­lu­zione dei Con­flitti sono cruciali:

  • ri­du­zione del tempo speso a ri­fe­rire dei di­sac­cordi e dei con­flitti tra col­le­ghi, de­di­can­done, in­vece, una quan­tità mag­giore al la­voro produttivo.
  • ri­du­zione dello stress poi­ché pro­blemi e con­flitti ven­gono af­fron­tati e ri­solti an­zi­ché igno­rati o evitati.
  • mag­giore aper­tura della co­mu­ni­ca­zione e mi­gliori re­la­zioni in­terne, per­ché i la­vo­ra­tori si sen­tono più a loro agio nell’esprimere i pro­pri di­sagi e nel ge­stire nel ri­spetto re­ci­proco le con­se­guenze delle di­ver­sità di opi­nioni, va­lori, aspettative.

Mo­da­lità di svolgimento

Con­te­nuti del workshop:

  • I me­todi “vinci-perdi” per trat­tare i conflitti
  • Iden­ti­fi­care gli ef­fetti del potere
  • I mec­ca­ni­smi di co­ping: lotta, fuga e sottomissione
  • Gli osta­coli alla comunicazione
  • L’Ascolto At­tivo
  • Co­mu­ni­care in prima persona
  • Il con­fronto efficace
  • Di­stin­guere i bi­so­gni dalle soluzioni
  • Il me­todo in 6 fasi per la ri­so­lu­zione dei con­flitti senza perdenti
  • Il pro­cesso di mediazione

Mo­da­litÀ di svol­gi­mento: 4 mo­duli di 4 ore cia­scuno.
Nu­mero di par­te­ci­panti: 10 –15 persone.

Per in­for­ma­zioni

IACP — Isti­tuto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona
piazza Vit­to­rio Ema­nuele II, 99 — 00185 Roma
tel. 06.77.200.357 — fax 06.77.200.353 — e-mail: Email pro­tetta: abi­li­tare Ja­va­Script