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In­se­gnanti Efficaci

06 aprile 2013

Il corso In­se­gnanti Ef­fi­caci è la ver­sione ita­liana di Tea­cher Ef­fec­ti­ve­ness Trai­ning di Gor­don Trai­ning In­ter­na­tio­nal. As­sieme ai corsi pa­ral­leli per ge­ni­tori e per i gio­vani esso si basa sul mo­dello for­ma­tivo ideato da Tho­mas Gor­don, al­lievo di Carl Ro­gers, e dif­fuso in tutto il mondo dai suoi nu­me­rosi collaboratori.

Il corso In­se­gnanti Ef­fi­caci si pre­figge di svi­lup­pare o mi­glio­rare la sen­si­bi­lità e le com­pe­tenze ne­ces­sa­rie per af­fron­tare con suc­cesso i com­plessi e mol­te­plici aspetti della vita sco­la­stica. Esso uni­sce la fi­lo­so­fia uma­ni­stica di Carl Ro­gers con la ri­fles­sione pe­da­go­gica, la ri­cerca me­to­do­lo­gica e le tec­ni­che di­dat­ti­che più avan­zate, nella de­fi­ni­zione di un mo­dello di ag­gior­na­mento pro­fes­sio­nale ca­pace di mas­si­miz­zare e ot­ti­miz­zare la qua­lità dell’esperienza sco­la­stica e il tempo di la­voro ef­fet­ti­va­mente utile e significativo.

A tal fine il corso va­lo­rizza la sen­si­bi­lità e la ten­denza for­ma­tiva pre­sente nelle per­sone e fa­ci­lita l’acquisizione delle com­pe­tenze ne­ces­sa­rie per ri­sol­vere i nu­me­rosi e com­plessi pro­blemi di re­la­zione e di co­mu­ni­ca­zione che in­sor­gono quo­ti­dia­na­mente nel con­te­sto scolastico.

Tali abi­lità, una volta ac­qui­site, fa­ci­li­tano real­mente la so­lu­zione dei pro­blemi e pro­gres­si­va­mente con­tri­bui­scono alla crea­zione di un clima di la­voro sa­lu­tare, sod­di­sfa­cente e pro­dut­tivo per l’intera co­mu­nità sco­la­stica. Un ul­te­riore van­tag­gio con­si­ste nella pos­si­bi­lità di tra­sfe­rire tali ca­pa­cità re­la­zio­nali in al­tri con­te­sti come la fa­mi­glia, il la­voro, le amicizie.

Ciò che di­stin­gue que­sto corso da nu­me­rose al­tre pro­po­ste for­ma­tive è il suo obiet­tivo di unire il pre­gio della si­ste­ma­ti­cità e com­piu­tezza a quello della re­la­tiva bre­vità del tempo di ag­gior­na­mento, il tutto a co­sti fa­cil­mente accessibili.

Ca­rat­te­ri­sti­che

Que­sto corso è forse il pro­gramma di mag­gior suc­cesso che sia mai stato in­di­riz­zato agli in­se­gnanti allo scopo di mi­glio­rare la con­du­zione della classe, il con­trollo della di­sci­plina e la ca­pa­cità di co­mu­ni­ca­zione in­ter­per­so­nale, di ri­sol­vere con­flitti e in­cre­men­tare la con­sa­pe­vo­lezza nel campo dei va­lori e delle scelte. Dal suo ini­zio ad oggi si sono for­mati in que­sto me­todo ol­tre un mi­lione di in­se­gnati e for­ma­tori di ol­tre trenta paesi del mondo.

In­se­gnanti Ef­fi­caci è la tra­spo­si­zione ita­liana del pro­gramma ori­gi­nale ela­bo­rato da Tho­mas Gor­don e come viene at­tual­mente dif­fuso e ap­pli­cato in al­tre na­zioni. Il Tea­cher Ef­fec­ti­ve­nes Trai­ning, rea­liz­zato da Gor­don nel 1966, si basa sul pen­siero e sulla prassi edu­ca­tiva di Carl Ro­gers e in­te­gra l’approccio uma­ni­stico con tec­ni­che di­dat­ti­che avan­zate. Esso è strut­tu­rato in modo da pro­porre con­tem­po­ra­nea­mente in modo in­te­grato il li­vello della teo­ria e quello della espe­rienza ed ha per­tanto una va­lenza cognitivo-esperienziale. Esso de­riva da nu­me­rose e qua­li­fi­cate espe­rienze di ri­cerca pe­da­go­gica, e si com­pone di una se­rie di me­todi che i par­te­ci­panti pos­sono ap­pren­dere e ap­pli­care nel loro la­voro come nella loro vita.

Il corso È te­nuto esclu­si­va­mente da per­sone for­mate dallo IACP ed au­to­riz­zate da Gor­don Trai­ning In­ter­na­tio­nal. In Ita­lia tali per­sone sono cer­ti­fi­cate dall’Istituto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona (IACP) che ha l’esclusiva del metodo.

In­se­gnanti Ef­fi­caci è un corso breve (24 ore per il primo li­vello) di for­ma­zione e ag­gior­na­mento pro­fes­sio­nale or­ga­nico e in­te­grato, che ha per de­sti­na­tari do­centi, ani­ma­tori e edu­ca­tori, e chiun­que debba eser­ci­tare nel suo am­bito at­ti­vità di insegnamento.

È op­por­tuno sot­to­li­neare che, al di là dei me­todi e delle tec­ni­che, è di fon­da­men­tale im­por­tanza che i par­te­ci­panti com­pren­dano e con­di­vi­dano i prin­cipi con­cet­tuali a cui essi si ispi­rano: una fi­lo­so­fia de­ci­sa­mente de­mo­cra­tica, cen­trata sul ri­spetto delle per­sone, e ba­sata sulla con­vin­zione che in caso di con­flitto non è giu­sto che a vin­cere sia solo una delle due parti in causa (ad esem­pio: l’adulto o l’adolescente). Una so­lu­zione pro­dut­tiva viene rag­giunta solo quando en­trambi si sen­tono vin­centi per­ché hanno ve­ra­mente col­la­bo­rato nella com­pren­sione del pro­blema e nella ri­cerca delle so­lu­zioni, in un clima di au­ten­tica con­di­vi­sione del po­tere e delle responsabilità.

Obiet­tivi

Lo scopo prin­ci­pale del corso In­se­gnanti Ef­fi­caci è quello di svi­lup­pare e af­fi­nare la com­pe­tenza re­la­zio­nale de­gli in­se­gnanti di ogni or­dine e grado. Vuol for­mare “in­se­gnanti ef­fi­caci” nella co­mu­ni­ca­zione edu­ca­tiva, in­ten­dendo per ef­fi­ca­cia la ca­pa­cità di eser­ci­tare un’effettiva, con­creta in­fluenza su­gli al­lievi senza far ri­corso all’uso del potere.

L’obiettivo viene rag­giunto solo quanto sia gli in­se­gnanti che gli stu­denti si sen­tono vin­centi e pos­sono quindi col­la­bo­rare tra loro in un clima di au­ten­tica par­te­ci­pa­zione del po­tere e delle responsabilità.

Più in par­ti­co­lare lo scopo di que­sto corso è quello di in­cre­men­tare la qua­lità e la quan­tità del tempo de­di­cato nella scuola al pro­cesso di insegnamento/apprendimento fa­cendo ri­spar­miare a in­se­gnanti, al­lievi e re­spon­sa­bili della scuola molto loro tempo ed ener­gie fa­cil­mente di­spersi per far fronte ai pro­blemi e ai con­flitti pre­senti nelle classi e nella scuola.

Obiet­tivi specifici

Gli obiet­tivi del corso di primo li­vello pos­sono es­sere chia­ra­mente com­presi se si fa ri­fe­ri­mento alle se­guenti com­pe­tenze re­la­zio­nali che i par­te­ci­panti hanno avuto l’opportunità di ap­pren­dere, e che hanno co­sti­tuito di fatto i con­te­nuti del corso:

  • Os­ser­vare e de­scri­vere og­get­ti­va­mente il com­por­ta­mento, pro­prio e de­gli al­tri, evi­tando l’uso di eti­chette, va­lu­ta­zioni e giu­dizi per­so­nali fuorvianti.
  • Iden­ti­fi­care le aree pro­ble­ma­ti­che ed ap­pren­dere ad at­tri­buire cor­ret­ta­mente, in si­tua­zioni con­flit­tuali, la com­pe­tenza dei pro­blemi a noi o agli al­tri al fine di in­di­vi­duare una via di soluzione.
  • Ap­pren­dere nuove e più ef­fi­caci mo­da­lità di ascolto e di com­pren­sione em­pa­tica al fine di av­viare in modo utile una re­la­zione d’aiuto.
  • Con­fron­tarsi po­si­ti­va­mente e pro­dut­ti­va­mente con gli al­tri, spe­cial­mente nelle si­tua­zioni in cui gli al­tri hanno com­por­ta­menti per noi “inac­cet­ta­bili”, espri­mendo in modo chiaro e con­gruente fatti, pen­sieri e sentimenti.
  • Espri­mere li­be­ra­mente le pro­prie emo­zioni e le pro­prie opi­nioni senza fe­rire o in­gan­nare l’altro.
  • Sa­per in­te­grare le ca­pa­cità di ascolto e di con­fronto pre­ce­den­te­mente apprese.
  • Ap­pren­dere come e quando im­pie­gare me­todi “de­mo­cra­tici” nella ri­so­lu­zione dei con­flitti, al fine di in­di­vi­duare so­lu­zioni co­muni che ri­spon­dano ai bi­so­gni di tutte le parti in causa.
  • Of­frire op­zioni ef­fi­caci a ri­sol­vere le col­li­sioni di valori.

Strut­tura del corso

Il Corso è di­viso in otto moduli:

1° mo­dulo: Pre­sen­ta­zione del corso. Obiet­tivi del corso. Ana­lisi delle aspet­ta­tive e dei bi­so­gni dei par­te­ci­panti. De­fi­ni­zione del com­por­ta­mento. Com­por­ta­menti dell’alunno.

2° mo­dulo: Come pre­stare ascolto e at­ten­zione all’altro. I me­todi tra­di­zio­nali di aiuto. Il pro­cesso della co­mu­ni­ca­zione. Le abi­lità non verbali.

3° mo­dulo: Le ca­rat­te­ri­sti­che di una re­la­zione d’aiuto. L’ascolto at­tivo. L’empatia. Fa­ci­li­tare la so­lu­zione di un problema.

4° mo­dulo: Come ot­te­nere ascolto e at­ten­zione da­gli al­tri. I mes­saggi in prima per­sona. Il con­fronto e l’assertività. Au­ten­ti­cità ed empatia.

5° mo­dulo: Come trat­tare la re­si­stenza al cam­bia­mento. La teo­ria dell’iceberg: cosa c’è sotto l’ira? La teo­ria dei bi­so­gni. Il cam­bio di marcia.

6° mo­dulo: Uso del po­tere. Me­todi ba­sati sull’uso del po­tere: aspetti po­si­tivi e aspetti ne­ga­tivi. Dif­fe­renza tra con­flitti su bi­so­gni con­creti e col­li­sioni di va­lori. Stili di ri­so­lu­zione dei conflitti.

7° mo­dulo: Come ri­sol­vere gli ine­vi­ta­bili con­flitti in modo che tutte le parti in causa si sen­tano ri­spet­tate. Come ren­dere pro­dut­tiva la con­flit­tua­lità. Il me­todo de­mo­cra­tico. L’area di li­bertà per­so­nale e professionale.

8° mo­dulo: Com­pren­dere i va­lori. Le col­li­sioni di va­lori. Come trat­tare le col­li­sioni di valori.Le op­zioni ad alto e basso ri­schio per la relazione.

Al primo li­vello, in ac­cordo con le esi­genze spe­ci­fi­che emerse du­rante lo svol­gi­mento del corso, è pos­si­bile far se­guire in­ter­venti di ap­pro­fon­di­mento su te­ma­ti­che spe­ci­fi­che di volta in volta concordati.

Me­to­do­lo­gia

Il corso In­se­gnanti Ef­fi­caci si ispira ai “modi di es­sere” e agli at­teg­gia­menti “fa­ci­li­tanti” di Carl Ro­gers, e si pre­senta come un corso strut­tu­rato, con se­quenze tem­po­rali pre­cise e cor­re­dato ma­te­riale di­dat­tico. At­tua una forma di ap­pren­di­mento at­tiva e im­pe­gna i par­te­ci­panti nella di­retta espe­rienza dei con­cetti e delle abi­lità in­se­gnate. Fa­ci­lita la con­di­vi­sione di espe­rienze e l’espressione di idee, dubbi e problemi.

Il pro­cesso di ap­pren­di­mento si svolge lungo un cam­mino ar­ti­co­lato in quat­tro mo­menti essenziali:

Strut­tu­rare le va­rie at­ti­vità: in­tro­du­zione ai con­te­nuti e agli obiet­tivi di ogni mo­dulo; ba­sata sulla par­te­ci­pa­zione at­tiva de­gli al­lievi ed essa stessa mo­dello del me­todo che viene pro­po­sto, con­tri­bui­sce alla crea­zione della co­mu­nità di ap­pren­di­mento.
In­te­res­sare i par­te­ci­panti: con l’uso del role-play, del gui­ded re­call (ri­cordo gui­dato) di im­por­tanti espe­rienze, di ri­fles­sioni scritte, di eser­cizi, di casi esem­plari, di la­bo­ra­tori espe­rien­ziali ef­fet­tuati in cop­pie, triadi o pic­coli gruppi.
Di­scu­tere quanto ap­preso: con­di­vi­dendo in pic­coli e grandi gruppi le in­tui­zioni e le nuove tec­ni­che ap­prese.
Ap­pli­care quanto ap­preso: nelle pro­prie at­ti­vità per­so­nali e pro­fes­sio­nali, ef­fet­tuando ve­ri­fi­che, eser­ci­tan­dosi con il per­so­nale della pro­pria scuola, con amici o in fa­mi­glia e co­min­ciando a pia­ni­fi­care l’uso co­stante delle abi­lità ap­prese nel pro­prio lavoro.

Ma­te­riale didattico

I par­te­ci­panti uti­liz­ze­ranno te­sti, ma­nuali, opu­scoli, schede di la­voro, ma­te­riale per il role-play, per la de­fi­ni­zione del re­go­la­mento di la­voro, per la con­di­vi­sione dei prin­cipi ba­si­lari delle re­la­zioni sociali.

Or­ga­niz­za­zione

Du­rata: 24 ore per il corso base. Dopo il corso base pos­sono es­sere pro­get­tate su ri­chie­sta delle edi­zioni avan­zate del corso che svi­lup­pano e ap­pro­fon­di­scono ar­go­menti spe­ci­fici svolti nella edi­zione base.
Mo­da­litÀ di svol­gi­mento: corso di base: 8 mo­duli di 3 ore cia­scuno da ar­ti­co­lare in 4 gior­nate, o in 8 mezze gior­nate. Al­tre forme po­tranno es­sere con­cor­date di volta in volta nel ri­spetto delle esi­genze del mo­dello for­ma­tivo.
Nu­mero par­te­ci­panti: 15–25 persone.

Per in­for­ma­zioni

IACP — Isti­tuto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona
piazza Vit­to­rio Ema­nuele II, 99 — 00185 Roma
tel. 06.77.200.357 — fax 06.77.200.353 — e-mail: Email pro­tetta: abi­li­tare Ja­va­Script