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Gio­vani Efficaci

06 aprile 2013

Il corso Gio­vani Ef­fi­caci è la ver­sione ita­liana di Youth Ef­fec­ti­vess Trai­ning. Come i corsi pa­ral­leli per gli in­se­gnanti e per i ge­ni­tori esso si basa sul col­lau­dato mo­dello for­ma­tivo di Gor­don Trai­ning In­ter­na­tio­nal ideato da Tho­mas Gor­don, al­lievo di Carl Ro­gers, e dif­fuso in tutto il mondo dai suoi nu­me­rosi collaboratori.

Il corso è volto ad aiu­tare i gio­vani a com­pren­dere me­glio le re­la­zioni in­ter­per­so­nali e ap­pren­dere l’impiego di quelle abi­lità pra­ti­che che con­sen­tono di vi­vere una vita più sod­di­sfa­cente e si­gni­fi­ca­tiva. A que­sto scopo esso va­lo­rizza la sen­si­bi­lità e la ten­denza for­ma­tiva pre­sente nei ra­gazzi e fa­ci­lita l’acquisizione delle com­pe­tenze ne­ces­sa­rie per ri­sol­vere i nu­me­rosi e com­plessi pro­blemi di re­la­zione e di co­mu­ni­ca­zione che in­sor­gono quo­ti­dia­na­mente nei rap­porti con i com­pa­gni, con i do­centi e nel con­te­sto fa­mi­liare. Il corso fa­vo­ri­sce lo svi­luppo dell’autostima, dell’assertività, del ri­spetto e della col­la­bo­ra­zione nelle re­la­zioni con i com­pa­gni e con l’autorità.

Per i gio­vani in­fatti il corso Gio­vani Ef­fi­caci è un me­todo ori­gi­nale per en­trare nel re­gno della co­mu­ni­ca­zione in­ter­per­so­nale. A tal fine esso è stato con­ce­pito ri­for­mu­lando le teo­rie, i prin­cipi e le tec­ni­che fon­da­men­tali di Gor­don Trai­ning In­ter­na­tio­nal in modo da in­ter­pre­tare i bi­so­gni dello svi­luppo spe­ci­fici dell’età ado­le­scen­ziale e la na­tura delle re­la­zioni che i gio­vani in­trec­ciano con gli al­tri, in par­ti­co­lare con le per­sone che sono in­ve­stite di au­to­rità. I tra­di­zio­nali me­todi di­dat­tici sono stati so­sti­tuiti con me­todi più avan­zati che ri­spec­chiano e as­se­con­dano le di­na­mi­che di ap­pren­di­mento de­gli ado­le­scenti. A que­sto scopo i par­te­ci­panti sono sol­le­ci­tati a fare largo uso di ma­te­riale gra­fico e di gio­chi di si­mu­la­zione af­fi­dan­dosi all’apprendimento espe­rien­ziale per rag­giun­gere gli obiet­tivi del corso.

Il pro­gramma del corso si in­di­rizza a gio­vani della scuola me­dia in­fe­riore e su­pe­riore, quindi a gio­vani di età ap­pros­si­ma­ti­va­mente com­presa tra gli 11 e i 18 anni. Esso è co­mun­que ef­fi­cace an­che per i gio­vani che vo­gliono in ge­ne­rale svi­lup­pare le pro­prie ca­pa­cità di re­la­zione e di co­mu­ni­ca­zione in­ter­per­so­nale. In­fatti la strut­tura del corso è ar­mo­niz­zata con il pro­cesso di ma­tu­ra­zione per­so­nale dei ra­gazzi e in que­sto senso co­sti­tui­sce un ef­fet­tivo pro­gramma di pre­ven­zione; esso in­fatti pro­pone ed in­se­gna, in un qua­dro di ri­fe­ri­mento omo­ge­neo, com­pe­tenze che con­sen­tono di trat­tare i con­flitti prima che di­ven­tino in­ge­sti­bili e por­tino a com­por­ta­menti distruttivi.

Il corso È te­nuto esclu­si­va­mente da per­sone for­mate dallo IACP ed au­to­riz­zate da Gor­don Trai­ning In­ter­na­tio­nal. In Ita­lia tali per­sone sono cer­ti­fi­cate dall’Istituto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona (IACP) che ha l’esclusiva del metodo.

Obiet­tivi

Prin­ci­pali obiet­tivi che il Corso si propone:

  • Im­pa­rare a leg­gere il comportamento
  • Ri­co­no­scere si­tua­zioni pro­ble­ma­ti­che e ca­pire “di chi è il problema”
  • Ap­pren­dere l’ascolto empatico
  • Uti­liz­zare in modo ef­fi­cace il con­fronto e l’assertività
  • Im­pa­rare ad usare un me­todo de­mo­cra­tico di “Pro­blem Solving”
  • Im­pa­rare a pro­muo­vere la con­sa­pe­vo­lezza dei valori

Strut­tura del corso

Il Corso è di­viso in otto moduli:

1° mo­dulo: Come ca­pire il com­por­ta­mento delle per­sone. Il ret­tan­golo del com­por­ta­mento. Come ri­co­no­scere, af­fron­tare e ri­sol­vere i pro­blemi. Di chi è il pro­blema?
2° mo­dulo: Come pre­stare ascolto e at­ten­zione all’altro. Gli osta­coli alla co­mu­ni­ca­zione.
3° mo­dulo: L’ascolto pas­sivo. L’ascolto at­tivo e l’empatia.
4° mo­dulo: Come ot­te­nere ascolto e at­ten­zione da­gli al­tri. I mes­saggi in prima per­sona. Il con­fronto e l’assertività. Ge­nui­nità ed em­pa­tia.
5° mo­dulo: Come trat­tare la re­si­stenza al cam­bia­mento. La teo­ria dell’iceberg: cosa c’è sotto la rab­bia? La teo­ria dei bi­so­gni. Il cam­bio di mar­cia.
6° mo­dulo: Come ri­sol­vere gli ine­vi­ta­bili con­flitti in modo che tutte le parti in causa si sen­tano ri­spet­tate. Con­flitti di bi­so­gni e col­li­sioni di va­lori. Me­todi ba­sati sull’uso del po­tere per la ri­so­lu­zione di con­flitti di bi­so­gni.
7° mo­dulo: Come ren­dere pro­dut­tiva la con­flit­tua­lità. Il me­todo de­mo­cra­tico. Come pro­muo­vere l’autocontrollo e l’autodisciplina. Come de­fi­nire le re­gole di com­por­ta­mento in modo da ren­dere su­per­flui ul­te­riori con­trolli. Come mo­di­fi­care l’ambiente in modo da ri­durre i pro­blemi.
8° mo­dulo: Come trat­tare le col­li­sioni di va­lori. Le op­zioni ad alto ri­schio. Le op­zioni a basso ri­schio. L’area di li­bertà per­so­nale e professionale.

Me­to­do­lo­gia

Il corso pre­vede una forma di ap­pren­di­mento at­tiva e im­pe­gna i par­te­ci­panti nella di­retta espe­rienza dei con­cetti e delle abi­lità insegnate.

Of­fre molti con­te­nuti nuovi e sti­mo­lanti, fa­ci­lita la con­di­vi­sione di espe­rienze e l’espressione di idee, dubbi e pro­blemi. Il pro­cesso di ap­pren­di­mento se­gue un me­todo che si svi­luppa in quat­tro mo­menti essenziali:

Strut­tu­rare le va­rie at­ti­vità: in­tro­du­zione ai con­te­nuti e agli obiet­tivi di ogni mo­dulo; ba­sata sulla par­te­ci­pa­zione at­tiva de­gli al­lievi ed essa stessa mo­dello del me­todo che viene pro­po­sto, con­tri­bui­sce alla crea­zione della co­mu­nità di ap­pren­di­mento.
In­te­res­sare i par­te­ci­panti: con l’uso del role play, del gui­ded re­call (ri­cordo gui­dato) di im­por­tanti espe­rienze, di ri­fles­sioni scritte, di eser­cizi, di casi esem­plari, di la­bo­ra­tori espe­rien­ziali ef­fet­tuati in cop­pie, triadi o pic­coli gruppi.
Di­scu­tere quanto ap­preso: con­di­vi­dendo in pic­coli e grandi gruppi le in­tui­zioni e le nuove tec­ni­che ap­prese.
Ap­pli­care quanto ap­preso: nelle at­ti­vità quo­ti­diane, ef­fet­tuando ve­ri­fi­che, eser­ci­tan­dosi con gli al­tri com­po­nenti della pro­pria fa­mi­glia, con amici o al­tri ge­ni­tori e co­min­ciando a pia­ni­fi­care l’uso co­stante delle abi­lità ap­prese nella pro­pria di­men­sione familiare.

Ma­te­riale didattico

I par­te­ci­panti uti­liz­ze­ranno te­sti, ma­nuali, opu­scoli, schede di la­voro, ma­te­riale per il role-play, per la de­fi­ni­zione del re­go­la­mento di la­voro, per la con­di­vi­sione dei prin­cipi ba­si­lari delle re­la­zioni sociali.

Or­ga­niz­za­zione

Du­rata: 24 ore.
Mo­da­litÀ di svol­gi­mento: corso di base — 8 mo­duli di 3 ore. Al­tre forme po­tranno es­sere con­cor­date di volta in volta nel ri­spetto delle esi­genze del mo­dello for­ma­tivo.
Nu­mero par­te­ci­panti: 20 persone.

Per in­for­ma­zioni

IACP — Isti­tuto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona
piazza Vit­to­rio Ema­nuele II, 99 — 00185 Roma
tel. 06.77.200.357 — fax 06.77.200.353 — e-mail: Email pro­tetta: abi­li­tare Ja­va­Script