Vo­lon­ta­riato e Terzo Settore

06 aprile 2013

La no­stra offerta

Il no­stro Isti­tuto of­fre per il set­tore “Vo­lon­ta­riato e Terzo Si­stema” dei per­corsi for­ma­tivi volti a fa­vo­rire nella per­sona lo svi­luppo di ca­pa­cità per­so­nali e la cre­scita delle sue po­ten­zia­lità di re­la­zione e pro­fes­sio­nali, per dar vita a pro­cessi di au­to­pro­mo­zione e di col­la­bo­ra­zione.
Tali pro­cessi si ri­vol­gono in par­ti­co­lare a:

  • Per­sone che de­si­de­rano ini­ziare un cam­mino di so­li­da­rietà e co­sti­tuire dei gruppi di volontariato;
  • Di­ri­genti e soci di coo­pe­ra­tive in­te­grate, so­ciali e di servizi;
  • Re­spon­sa­bili dei Mo­vi­menti di As­so­cia­zio­ni­smo sociale;
  • Fun­zio­nari di patronati;
  • Mem­bri e di­ri­genti di Fon­da­zioni cul­tu­rali e sociali;
  • Ope­ra­tori pub­blici e pri­vati im­pe­gnati nella pro­gram­ma­zione, ge­stione e ve­ri­fica dei servizi;
  • Re­spon­sa­bili azien­dali delle re­la­zioni esterne con il mondo della pro­du­zione, le isti­tu­zioni, le forze so­ciali e la so­cietà civile.

Le so­lu­zioni pro­po­ste im­pie­gano me­to­do­lo­gie da lungo tempo col­lau­date e im­pie­gate cor­ren­te­mente in al­tri am­biti (aziende pri­vate, pub­blica am­mi­ni­stra­zione, scuola e edu­ca­zione, ser­vi­zio sa­ni­ta­rio na­zio­nale) e si av­val­gono dell’ am­pio know-how de­ri­vato dall’applicazione del mo­dello ro­ger­siano ne­gli al­tri set­tori del no­stro Isti­tuto, in par­ti­co­lare quello di Pro­mo­zione della Sa­lute.
I no­stri in­ter­venti di con­su­lenza e for­ma­zione ten­gono co­mun­que conto della spe­ci­fi­cità del con­te­sto: lo staff as­so­cia sem­pre all’esperienza nel campo delle re­la­zioni in­ter­per­so­nali e della con­du­zione di gruppi di la­voro “cen­trati sulla per­sona”, una com­pe­tenza spe­ci­fica nell’ambito del Vo­lon­ta­riato e del Terzo Si­stema.
L’Istituto mette inol­tre a di­spo­si­zione un Fo­rum in­ter­na­zio­nale su In­ter­net, in­di­riz­zato al Vo­lon­ta­riato e al Terzo Si­stema, al fine di con­sen­tire l’accesso più am­pio ad ogni in­for­ma­zione che ri­guardi di­ret­ta­mente o in­di­ret­ta­mente il campo del non-profit, con par­ti­co­lare ri­guardo alla for­ma­zione dei qua­dri, dei di­ri­genti e de­gli ope­ra­tori e alla pro­mo­zione della qua­lità dei servizi.

Gli obiet­tivi

Gli obiet­tivi della no­stra pro­po­sta for­ma­tiva sono:

    • De­fi­ni­zione di una fi­gura di ope­ra­tore vo­lon­ta­rio, pub­blico o pri­vato, in­teso come agente di cambiamento;
    • Ac­qui­si­zione delle co­no­scenze, delle ca­pa­cità e de­gli at­teg­gia­menti che fa­ci­li­tano il pro­cesso re­la­zio­nale, le di­na­mi­che di gruppo, la re­la­zione di aiuto.

In par­ti­co­lare:

Area delle co­no­scenze:

  • Ac­qui­sire co­no­scenza dei fat­tori che fa­ci­li­tano e di quelli che osta­co­lano un pro­cesso re­la­zio­nale e l’espletamento della fun­zione dell’operatore;
  • Ac­qui­sire co­no­scenza delle leggi na­zio­nali e re­gio­nali e le loro im­pli­ca­zioni nel con­te­sto delle po­li­ti­che so­ciali e nei servizi.

Area delle ca­pa­cità:

  • Sa­per ge­stire pie­na­mente il pro­prio ruolo professionale;
  • Ac­qui­sire com­pe­tenze di pro­get­ta­zione, pro­gram­ma­zione e ve­ri­fica, nell’ambito della re­la­zione di aiuto e del la­voro di équipe, nei gruppi e nelle co­mu­nità territoriali;
  • Sa­per ef­fet­tuare l’analisi dei bi­so­gni, delle esi­genze for­ma­tive, del li­vello e della qua­lità dei ser­vizi ero­gati e l’analisi organizzativa;
  • Po­ten­ziare le at­ti­tu­dini alla col­la­bo­ra­zione si­ner­gica — pur nella spe­ci­fi­cità dei ruoli — tra pro­fes­sio­na­lità e am­biti ope­ra­tivi di­versi per ri­pen­sare e ri­di­se­gnare ser­vizi al ser­vi­zio della persona.

Area de­gli at­teg­gia­menti:

  • Svi­lup­pare ca­pa­cità di au­to­com­pren­sione, di con­gruenza per­so­nale e di au­to­re­go­la­zione (etica professionale);
  • Svi­lup­pare ca­pa­cità di fa­ci­li­ta­zione e di so­ste­gno nell’area della re­la­zione in­ter­per­so­nale, di com­pren­sione em­pa­tica e ri­spetto pro­fondo per il “di­verso da me”.

Me­todo e mo­dello formativo

Il no­stro mo­dello for­ma­tivo, cen­trato sulla per­sona, va­lo­rizza l’esperienza di cia­scuno pro­muo­ven­done la par­te­ci­pa­zione at­tiva al fine di creare una co­mu­nità di ap­pren­di­mento, e pone l’accento sulla qua­lità della re­la­zione ba­sata sul ri­spetto re­ci­proco, la ca­pa­cità di met­tersi in di­scus­sione, la ca­pa­cità di ascolto.

Que­sto me­todo fa­vo­ri­sce la fi­du­cia, l’empatia e la con­gruenza in una ot­tica di psi­coe­du­ca­zione così da at­ti­vare ca­pa­cità di fun­zio­na­mento come per­sone e come cit­ta­dini in una nuova cul­tura di Eco­lo­gia So­ciale. Se­condo il no­stro mo­dello for­ma­tivo cre­scita per­so­nale e cre­scita pro­fes­sio­nale sono aspetti in­scin­di­bili dello stesso pro­cesso di apprendimento.

Ti­po­lo­gie d’intervento

La no­stra of­ferta in­tende for­nire so­lu­zioni ef­fi­caci in nu­me­rose aree di in­ter­vento, pro­po­nendo in forma pro­get­tuale un in­sieme coor­di­nato di in­ter­venti for­ma­tivi e di con­su­lenza, que­sti ul­timi in­di­riz­zati pre­va­len­te­mente allo svi­luppo or­ga­niz­za­tivo e alla ge­stione del cam­bia­mento. L’avvio di ogni pro­getto è pre­ce­duto da uno stu­dio di fat­ti­bi­lità, in­te­grato da una ana­lisi dei bi­so­gni, che coin­volge le or­ga­niz­za­zioni in­te­res­sate. In tale stu­dio ven­gono tra l’altro espli­ci­tati gli obiet­tivi, i de­sti­na­tari dell’intervento, il mo­dello for­ma­tivo e sono de­fi­nite le li­nee di personalizzazione.

La per­so­na­liz­za­zione con­sente di ade­rire alle esi­genze dell’organizzazione de­fi­nendo un in­sieme mo­du­lare di in­ter­venti strut­tu­rati in fasi brevi e ri­pe­ti­bili e coor­di­nati tra loro.

In­ter­venti di For­ma­zione:

  • Corsi di informazione/formazione al Volontariato
  • Corsi di for­ma­zione di base per un de­ter­mi­nato gruppo
  • Corsi di formazione/aggiornamento su spe­ci­fi­che tematiche
  • Corsi di for­ma­zione per ope­ra­tori di Comunità
  • Corsi di for­ma­zione per for­ma­tori del Terzo Sistema
  • Corsi per la col­la­bo­ra­zione si­ner­gica tra ope­ra­tori pub­blici e ope­ra­tori vo­lon­tari e/o del Terzo Sistema

In­ter­venti di Con­su­lenza:

  • Ana­lisi organizzativa
  • Ana­lisi dei bi­so­gni formativi
  • Ana­lisi della qua­lità dei ser­vizi erogati
  • Va­lu­ta­zione della con­gruenza tra fi­lo­so­fia di in­ter­vento ed at­ti­vità effettuate
  • Su­per­vi­sione dell’organizzazione e/o dell’intervento
  • Pre­ven­zione e ge­stione dello stress e del burn-out
  • Re­pe­ri­mento delle ri­sorse fi­nan­zia­rie per la for­ma­zione de­gli operatori
  • Re­clu­ta­mento e se­le­zione dei volontari
  • Pro­mo­zione e va­lo­riz­za­zione delle ri­sorse umane nel territorio.