Il Kids’ Work­shop di Bar­bara S. Williams

19 maggio 2013

La­bo­ra­tori espe­rien­ziali per bam­bini: Kids’ Work­shop

Il Kids’ Work­shop trae le sue ori­gini dalle teo­rie di Carl Ro­gers e di Vir­gi­nia Sa­tir ed è stato svi­lup­pato allo scopo di aiu­tare i bam­bini a ri­co­no­scere quelle “qua­lità cen­trate sulla per­sona” che in loro sono in­nate, at­tra­verso la spe­ri­men­ta­zione di com­por­ta­menti e at­teg­gia­menti che li aiu­tano du­rante la cre­scita a man­te­nere in­tatte den­tro di loro tali qua­lità, an­che quando esse non siano in­co­rag­giate da­gli adulti.

Alla na­scita i bam­bini hanno delle stu­pende po­ten­zia­lità; se po­tes­sero cre­scere con­ti­nuando ad aver fi­du­cia nel mondo, ad avere dei rap­porti po­si­tivi con gli al­tri, a dare ri­co­no­sci­menti po­si­tivi in­con­di­zio­nati e ad es­sere con­gruenti nei pen­sieri, sen­ti­menti ed azioni, po­treb­bero real­mente giun­gere ad una pro­fonda co­no­scenza di se stessi e ad avere una buona au­to­stima. Po­treb­bero così far fronte a molti pro­blemi e di­ven­tare de­gli adulti ca­paci di vi­vere in modo molto significativo.

Nei Work­shop noi ci im­pe­gniamo a ga­ran­tire ai bam­bini un am­biente (set­ting) si­curo e di sup­porto, svol­gendo at­ti­vità che siano allo stesso tempo di­ver­tenti ed edu­ca­tive. Il Work­shop è strut­tu­rato in modo da svi­lup­pare la ca­pa­cità di ri­co­no­scere, espri­mere e dare fi­du­cia, em­pa­tia, ac­cet­ta­zione po­si­tiva in­con­di­zio­nata, con­gruenza, crea­ti­vità e in­te­gra­zione con il pro­prio con­te­sto. Lo svi­luppo di que­ste qua­lità porta nella mag­gior parte dei casi a mi­glio­rare l’immagine che i bam­bini hanno di se stessi.

I bam­bini che ven­gono in­co­rag­giati a dire ciò che pen­sano, a ri­co­no­scere i pro­pri sen­ti­menti e ad espri­merli in modo chiaro e di­retto sono fa­ci­li­tati nell’affrontare molte si­tua­zioni pro­ble­ma­ti­che: la se­pa­ra­zione e il di­vor­zio dei ge­ni­tori, la scar­sità di co­mu­ni­ca­zione con i ge­ni­tori, i tra­sfe­ri­menti da una città all’altra, i pro­blemi le­gati all’uso di so­stanze come la droga e l’alcool. I bam­bini sa­ranno in grado di svi­lup­pare l’autostima ne­ces­sa­ria per con­sen­tirsi il ri­schio delle scelte e della creatività.

La for­ma­zione dei fa­ci­li­ta­tori. Il mo­dello for­ma­tivo Cen­trato sulla Per­sona è im­pie­gato nel for­mare i fa­ci­li­ta­tori: psi­co­logi, psi­chia­tri, ope­ra­tori so­ciali, con­su­lenti e tutti co­loro che si oc­cu­pano di bam­bini, at­tra­verso una spe­ci­fica for­ma­zione, svi­lup­pano com­pe­tenze atte ad ac­cre­scere le loro qua­lità cen­trate sulla per­sona, in modo da creare nel Kids’ Work­shop un am­biente caldo, po­si­tivo che fac­cia sen­tire i bam­bini a loro agio nello sco­prire e spe­ri­men­tare le loro ca­pa­cità e at­ti­tu­dini in un clima fa­ci­li­tante e protetto.

Per ap­pro­fon­dire

Il Kids’ Work­shop: in­ter­vento di Bar­bara S. Wil­liams al Per­son Cen­te­red Forum.