Il Se­condo Li­vello del per­corso for­ma­tivo in Coun­sel­ling Cen­trato sulla Persona

04 novembre 2013

At­te­stato di Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sta Cen­trato sulla Persona

Il CORSO DI FORMAZIONE IN COUNSELLING PROFESSIONISTA CENTRATO SULLA PERSONA — SECONDO LIVELLO è in­di­riz­zato a svi­lup­pare le com­pe­tenze teo­ri­che e ap­pli­ca­tive ne­ces­sa­rie a svol­gere at­ti­vità di con­su­lenza nell’ambito ope­ra­tivo di com­pe­tenza. Il suo obiet­tivo for­ma­tivo è l’acquisizione di abilità/competenze re­la­zio­nali e co­mu­ni­ca­tive nella re­la­zione d’aiuto cen­trata sulla per­sona.

In li­nea con l’orientamento della Unione Eu­ro­pea, dell’EAC (Eu­ro­pean As­so­cia­tion for Coun­sel­ling) e, in Ita­lia, con le di­ret­tive del CNCP — Coor­di­na­mento Na­zio­nale Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sti (del quale lo IACP è mem­bro e co-fondatore), il corso con­sente di ot­te­nere l’At­te­stato di Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sta (se­condo li­vello).

Ac­ce­dono a que­sto corso co­loro che in­ten­dono for­nire con­su­lenza in am­bito pro­fes­sio­nale. Con­di­zione in­di­spen­sa­bile è il con­se­gui­mento dell’Attestato di Coun­sel­lor di base Cen­trato sulla Per­sona (primo li­vello). L’accesso al corso è co­mun­que re­go­lato da una spe­ci­fica pro­ce­dura di ammissione.

E’ parte in­te­grante dell’iter for­ma­tivo una pro­ce­dura di valutazione.

Obiet­tivi del Corso

L’assunto su cui si basa il pro­getto del corso e la de­fi­ni­zione dei suoi obiet­tivi è che l’efficacia della pre­sta­zione pro­fes­sio­nale, in aree di at­ti­vità che im­pli­cano la re­la­zione di per­sone con per­sone, è cor­re­lata al li­vello di con­gruenza che la per­sona è in grado di espri­mere in­di­pen­den­te­mente dalla pre­sta­zione pro­fes­sio­nale non­ché alla qua­lità della re­la­zione che è in grado di in­stau­rare e di man­te­nere. Tale as­sunto ri­sponde alle ca­rat­te­ri­sti­che di una re­la­zione di aiuto come enun­ciate da Carl Ro­gers e de­fi­nite nel pa­ra­digma dell’Approccio Cen­trato sulla Persona.

In base a tale pre­messa il corso in­tende svi­lup­pare o mi­glio­rare le com­pe­tenze re­la­zio­nali e co­mu­ni­ca­tive in­di­spen­sa­bili a ge­stire in modo ef­fi­cace una re­la­zione di aiuto. Tali com­pe­tenze si in­qua­drano in due aree che il mo­dello for­ma­tivo del corso prov­vede a svi­lup­pare in modo coerente:

Area della cre­scita pro­fes­sio­nale. Que­sta area co­sti­tui­sce l’obiettivo pri­ma­rio del corso ed include:

  • Ca­pa­cità di in­stau­rare e man­te­nere un ef­fi­cace con­tatto psi­co­lo­gico in una re­la­zione di aiuto me­diante l’ascolto e il ri­mando em­pa­tico; fa­ci­li­tare un gruppo di for­ma­zione, di di­scus­sione o di la­voro e di leg­gerne il pro­cesso; ge­stire in ma­niera ef­fi­cace la re­la­zione con il cliente, an­che in si­tua­zione di con­flitto o di crisi;
  • Ca­pa­cità di ef­fet­tuare in­ter­venti di con­su­lenza nell’area ope­ra­tiva di com­pe­tenza; ge­stire in modo ef­fi­cace il set­ting di con­su­lenza e di for­ma­zione e di for­mu­lare il con­tratto re­la­tivo; in­di­vi­duare e ri­spet­tare i con­fini dell’intervento di consulenza/formazione e di uti­liz­zare un ade­guato sup­porto di rete;
  • Ca­pa­cità di ap­pli­care l’Approccio Cen­trato sulla Per­sona nei vari contesti.

Area della cre­scita per­so­nale. Que­sta area mira a svi­lup­pare le com­pe­tenze per­so­nali ne­ces­sa­rie a sup­por­tare le com­pe­tenze pro­fes­sio­nali e per­tanto non può es­sere con­si­de­rata come obiet­tivo in­di­pen­dente; essa include:

  • Con­sa­pe­vo­lezza di sé, au­to­stima e assertività;
  • Ca­pa­cità di ac­cet­ta­zione, fi­du­cia, ri­spetto e stima di sé e de­gli al­tri; in­te­gra­zione co­gni­tiva dell’esperienza;
  • Ca­pa­cità di co­mu­ni­care in modo ade­guato i pro­pri sen­ti­menti e vis­suti; di in­te­ra­gire e co­mu­ni­care ef­fi­ca­ce­mente all’interno di un gruppo; di ap­pren­dere dall’esperienza per­so­nale e di gruppo.

Con­te­nuti

Teo­ria
  • Ap­pro­fon­di­mento de­gli aspetti teo­rici e me­to­do­lo­gici dell’Approccio Cen­trato sulla Persona
  • Ap­pro­fon­di­mento de­gli aspetti re­la­tivi alla fun­zione della con­su­lenza e ai con­fini dell’intervento di consulenza.
  • La con­su­lenza ap­pli­cata all’attività pro­fes­sio­nale. Mo­da­lità di ge­stione del set­ting e di for­mu­la­zione del con­tratto. In­qui­na­menti del set­ting. Le fasi di un in­ter­vento di con­su­lenza. L’analisi della do­manda. La de­fi­ni­zione de­gli obiet­tivi e il pro­cesso de­ci­sio­nale nel coun­sel­ling. Il primo con­tatto. Il primo colloquio
  • L’alleanza; la fa­ci­li­ta­zione del pro­cesso. La chiusura
  • La va­lu­ta­zione del pro­cesso di cam­bia­mento nel coun­sel­ling professionale
  • Deon­to­lo­gia ed etica pro­fes­sio­nale. Aspetti le­gali della pro­fes­sione di consulente
  • Pre­sen­ta­zione e ana­lisi di casi. La supervisione
  • Le fasi del ci­clo di vita
  • L’intervento in caso di crisi. La rete pro­fes­sio­nale e di sup­porto. L’invio (re­fer­ral)
  • Il la­voro di rete nel territorio
  • La con­su­lenza pro­fes­sio­nale nei vari con­te­sti operativi.
At­ti­vità pratiche
  • La­bo­ra­tori sulla con­su­lenza in am­bito professionale
  • La­bo­ra­tori di primo con­tatto e di primo colloquio
  • La­bo­ra­tori di ana­lisi della domanda
  • La­bo­ra­tori di problem-solving
  • La­bo­ra­tori di let­tura e va­lu­ta­zione del processo
  • La­bo­ra­tori di ge­stione e fa­ci­li­ta­zione dei con­flitti e sulla negoziazione
  • Su­per­vi­sione di casi
  • La­bo­ra­tori di autovalutazione
  • Gruppi d‘incontro
  • In­te­gra­zione co­gni­tiva dei gruppi d’incontro.

Il Mo­dello formativo

Fi­na­lità di que­sto mo­dello for­ma­tivo, svi­lup­pato dallo IACP al fine di ri­spon­dere al pa­ra­digma di ri­fe­ri­mento, è la crea­zione di una co­mu­nità di ap­pren­di­mento in grado di pro­muo­vere una par­te­ci­pa­zione glo­bale de­gli al­lievi sul piano co­gni­tivo, af­fet­tivo ed emo­zio­nale, e orien­tata allo svi­luppo ar­mo­nico delle com­pe­tenze e delle abi­lità sui piani per­so­nale e professionale.

At­tra­verso tale mo­dello for­ma­tivo il pro­cesso di ap­pren­di­mento viene fa­ci­li­tato me­diante mo­da­lità che coin­vol­gono gli al­lievi a par­te­ci­pare at­ti­va­mente ad un pro­gramma di for­ma­zione cen­trato sull’apprendimento. La co­mu­nità di ap­pren­di­mento, in­tesa come l’insieme de­gli al­lievi in col­la­bo­ra­zione con do­centi, su­per­vi­sori e tu­tor, rea­lizza un pro­getto for­ma­tivo che di fatto co­sti­tui­sce il per­corso stesso di for­ma­zione del corso.

La co­mu­nità è sol­le­ci­tata ad im­pie­gare come stru­menti del pro­cesso for­ma­tivo la ve­ri­fica e l’integrazione de­gli obiet­tivi di for­ma­zione, dei mo­menti di cam­bia­mento, de­gli even­tuali osta­coli in­con­trati e delle so­lu­zioni adot­tate per su­pe­rarli. Nel ri­spetto dei ruoli e delle di­verse re­spon­sa­bi­lità, tutti i com­po­nenti la co­mu­nità (for­ma­tori ed al­lievi) sono sol­le­ci­tati ad im­pe­gnarsi nel creare un clima che fa­ci­liti l’apprendimento, a chia­rirne le fi­na­lità e gli obiet­tivi, a mo­ni­to­rare il pro­cesso di rea­liz­za­zione e a ve­ri­fi­carne l’efficacia. Per tale mo­tivo è ga­ran­tito il li­vello di com­pe­tenza e qua­li­fi­ca­zione pro­fes­sio­nale dei do­centi non­ché la loro ca­pa­cità di pa­dro­neg­giare la me­to­do­lo­gia impiegata.

I li­velli del per­corso formativo

Il per­corso for­ma­tivo si svi­luppa su tre li­velli pa­ral­leli che si svi­lup­pano lon­gi­tu­di­nal­mente lungo l’arco di tutto il corso e sono sem­pre con­tem­po­ra­nea­mente pre­senti all’interno di ogni incontro:

- li­vello ap­pli­ca­tivo
- li­vello teo­rico
- li­vello della cre­scita personale

Il li­vello ap­pli­ca­tivo ri­sponde ai se­guenti obiet­tivi generali:

  • con­te­stua­liz­zare nella spe­ci­fica si­tua­zione le abi­lità che di volta in volta sono og­getto del mo­mento formativo
  • ve­ri­fi­care il li­vello della pre­sta­zione, os­sia il grado di incompetenza/competenza in quelle abilità
  • pro­muo­vere l’apprendimento con il me­todo prove ed errori
  • in­te­grare, va­lu­tare e con­di­vi­dere l’esperienza all’interno della co­mu­nità di ap­pren­di­mento at­tra­verso il la­voro di gruppo

Il li­vello teo­rico ri­sponde ai se­guenti obiet­tivi generali:

  • ge­ne­ra­liz­zare l’esperienza ac­qui­sita in modo da tra­durla in com­pe­tenze for­mal­mente de­fi­nite e per­tanto uti­liz­za­bili nei vari con­te­sti pro­fes­sio­nali e nelle va­rie situazioni
  • iden­ti­fi­care i campi e i li­miti di ap­pli­ca­zione delle abi­lità ap­prese e ge­stirne l’impiego in modo funzionale
  • ac­qui­sire la co­no­scenza delle pre­messe scien­ti­fi­che e delle basi me­to­do­lo­gi­che de­gli ar­go­menti trat­tati suf­fi­ciente a so­ste­nerli e il­lu­strarli nell’ambito pro­fes­sio­nale di appartenenza.

Il li­vello della cre­scita per­so­nale ri­sponde ai se­guenti obiet­tivi generali:

  • ela­bo­rare e con­di­vi­dere vis­suti emo­zio­nali con­te­stuali e ap­pren­dere ad ef­fet­tuare tale ela­bo­ra­zione in am­biti e se­condo mo­da­lità funzionali
  • ela­bo­rare e con­di­vi­dere i vis­suti emo­zio­nali emersi du­rante le al­tre fasi del pro­cesso di ap­pren­di­mento, all’interno di spazi delimitati
  • leg­gere “in tempo reale” la di­na­mica di un gruppo di cui si è par­te­ci­panti attivi

Il li­vello teo­rico e il li­vello ap­pli­ca­tivo sono svolti in modo da co­sti­tuire at­ti­vità di­dat­tica coor­di­nate di tipo teorico/applicativo. Il li­vello della cre­scita per­so­nale è svi­lup­pato at­tra­verso at­ti­vità spe­ci­fi­che separate.

Il pro­cesso di apprendimento

Il pro­cesso di ap­pren­di­mento è sud­di­viso in due aree:

- area dello svi­luppo delle com­pe­tenze pro­fes­sio­nali
- area dello svi­luppo delle com­pe­tenze personali

Le at­ti­vità pro­prie dell’area delle com­pe­tenze pro­fes­sio­nali sono orien­tate a pro­muo­vere la di­men­sione della cre­scita pro­fes­sio­nale me­diante l’acquisizione di tre ti­po­lo­gie di competenze:

  • abilità/competenze in­di­riz­zate alla ge­stione ef­fi­cace della relazione
  • abilità/competenze in­di­riz­zate spe­ci­fi­ca­mente a pro­muo­vere il cambiamento
  • abilità/competenze che con­sen­tono di ga­ran­tire un’efficace pre­sta­zione professionale.

Le at­ti­vità pro­prie dell’area delle com­pe­tenze per­so­nali sono orien­tate a pro­muo­vere la di­men­sione della cre­scita per­so­nale mediante

  • au­mento della con­sa­pe­vo­lezza at­tra­verso la cor­retta ge­stione delle emo­zioni, la let­tura, il con­fronto e la ve­ri­fica dei co­strutti e dei si­stemi valoriali
  • svi­luppo delle ca­pa­cità di ge­stione e ri­so­lu­zione dei pro­blemi, delle ca­pa­cità di co­mu­ni­ca­zione, di con­fronto e di con­di­vi­sione dei vissuti
  • svi­luppo della ca­pa­cità di ascolto e di ri­mando em­pa­tico, di au­to­ri­ve­la­zione, di as­ser­ti­vità, di ge­stione dei con­flitti personali.
Si­stemi di va­lu­ta­zione, mo­ni­to­rag­gio e controllo

Il pro­cesso for­ma­tivo è mo­ni­to­rato me­diante nu­me­rosi strumenti:

  • os­ser­va­zione di­retta dello staff
  • col­lo­qui individuali
  • di­scus­sioni e con­fronti in gruppo
  • la­bo­ra­tori di con­su­lenza con su­per­vi­sione dello staff
  • ses­sioni di esame “in itinere”
  • ses­sioni di autovalutazione
  • ste­sura e di­scus­sione di tesi
  • que­stio­nari di gra­di­mento del corso.

Cer­ti­fi­ca­zioni e riconoscimenti

Il corso si av­vale della Con­su­lenza Scien­ti­fica dell’Università de­gli Studi di Ve­rona
Di­par­ti­mento di Scienze dell’Educazione, Cen­tro Studi In­ter­cul­tu­rali (prof. Ago­stino Portera).

L’Istituto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona è in­cluso nell’elenco dei sog­getti ac­cre­di­tati dal Mi­ni­stero dell’Istruzione, dell’Università e della Ri­cerca. I corsi di Coun­sel­ling Cen­trato sulla Per­sona sono per­tanto ri­co­no­sciuti dall’amministrazione sco­la­stica ai fini della for­ma­zione del per­so­nale della scuola..

Il re­go­lare com­ple­ta­mento del corso con­sente di ac­qui­sire il di­ploma di Coun­sel­lor Cen­trato sulla Per­sona e abi­lita all’iscrizione al re­gi­stro na­zio­nale del CNCP — Coor­di­na­mento Na­zio­nale Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sti con la qua­li­fica di Coun­sel­lor — Primo Livello.

Il re­go­lare com­ple­ta­mento del corso con­sente di ac­qui­sire il di­ploma di Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sta Cen­trato sulla Per­sona e abi­lita all’iscrizione al re­gi­stro na­zio­nale del CNCP — Coor­di­na­mento Na­zio­nale Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sticon la qua­li­fica di Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sta — Se­condo Livello.

Mo­da­lità di svol­gi­mento e costi

Con­di­zioni di partecipazione

Am­mis­sione al corso: l’accesso ai corsi è li­mi­tato a co­loro che ab­biano con­se­guito l’attestato di Coun­sel­lor di base Cen­trato sulla Per­sona — Primo Li­vello. L’ammissione al corso è co­mun­que re­go­lata da una spe­ci­fica pro­ce­dura di selezione.

Con­di­zioni di fre­quenza: non po­tranno es­sere ef­fet­tuate as­senze su­pe­riori al 15% del monte ore annuo.

Con­se­gui­mento dell’Attestato di Coun­sel­lor Pro­fes­sio­ni­sta (se­condo li­vello): alla fine del corso l’allievo do­vrà aver su­pe­rato gli esami, pre­sen­tato e di­scusso una tesi, avere svolto il ti­ro­ci­nio e avere pre­sen­tato cer­ti­fi­ca­zione del com­ple­ta­mento di un mi­nimo di 150 ore di ti­ro­ci­nio e di 30 ore di psi­co­te­ra­pia individuale.

Mo­da­lità di svolgimento

Piano del corso: il corso, della du­rata di un anno, è co­sti­tuito da:

  • 270 ore di for­ma­zione in aula, svolte in 10 incontri.
  • al­meno 150 ore di ti­ro­ci­nio (co­sti­tuito da at­ti­vità di coun­sel­ling da svol­gere presso strut­ture convenzionate)
  • al­meno 30 ore di for­ma­zione per­so­nale (co­sti­tuite da 25 ore di psi­co­te­ra­pia in­di­vi­duale cen­trata sul cliente — ov­vero 10 ore nel caso sia stato ef­fet­tuato un al­tro per­corso psi­co­te­ra­pico cer­ti­fi­cato — e da 5 ore di coun­sel­ling cen­trato sulla per­sona).

Nu­mero mas­simo di al­lievi per corso: 25.

Or­ga­niz­za­zione del corso: salvo di­spo­si­zioni dif­fe­renti per edi­zioni spe­ci­fi­che dei corsi o per spe­ci­fi­che lo­ca­lità di svol­gi­mento, gli in­con­tri si com­pon­gono di dieci in­con­tri (ses­sioni di la­voro non re­si­den­ziali della du­rata da 2 a 4 giorni). Convenzionalmente non ven­gono ef­fet­tuati in­con­tri nei mesi di lu­glio e di agosto.

Lo­ca­lità di svol­gi­mento: edi­zioni del corso sono svolte nelle prin­ci­pali città ita­liane. Per in­for­ma­zioni sulle edi­zioni dei corsi con­sul­tare il Ca­len­da­rio dei Corsi.

Co­sti

Quota di iscri­zione: €200,00 + IVA. La quota di iscri­zione in­clude l’assicurazione per in­for­tuni pro­fes­sio­nali e re­spon­sa­bi­lità ci­vile ge­ne­rale ne­ces­sa­ria per lo svol­gi­mento delle at­ti­vità di ti­ro­ci­nio. L’assicurazione co­pre l’intero pe­riodo del per­corso di formazione.

Co­sto del corso: €2400,00 + IVA. Il pa­ga­mento po­trà es­sere sud­di­viso in 12 rate men­sili di €200,00 + IVA.

NOTE:
- Ai cor­si­sti sarà con­sen­tito di re­scin­dere in qua­lun­que mo­mento il con­tratto, fatto salvo il solo ob­bligo di cor­ri­spon­dere le quote re­la­tive alla parte già svolta del corso; non son pre­vi­sti al­tri oneri in­cluso il pa­ga­mento di in­te­ressi ban­ca­rio.
- Gli im­porti non in­clu­dono i co­sti della per­ma­nenza du­rante gli stage (in­ten­sivi) qua­lora siano ef­fet­tuati in forma re­si­den­ziale.
- I prezzi po­tranno su­bire ade­gua­menti se­condo l’indice Istat dei prezzi al consumo.

 Per in­for­ma­zioni e iscrizioni:

 Isti­tuto dell’Approccio Cen­trato sulla Per­sona
Di­re­zione Cen­trale e sede di Roma — E-mail: Se­gre­te­ria IACP Roma — Tel. 0677200357 — Fax 0677200353
Sede di Mi­lano — E-mail: Se­gre­te­ria IACP Nord — Tel. 02537220 — Fax 0252209257
Sede di Fi­renze — E-mail: Se­gre­te­ria IACP Fi­renze — Tel. e Fax 0552398884
Sede di Mes­sina — E-mail: Se­gre­te­ria IACP Sud — Tel. e Fax 09059596

 Il Corso di Coun­sel­ling IACP - ap­pro­fon­di­mento